Fausto Brizzi, la Pallanuoto diventa film: “Cento giorni di felicità”
In occasione dell’incontro di Fausto Brizzi con il presidente della Federnuoto Paolo Barelli, per la conferma dell’appoggio tecnico/organizzativo della FIN come già avvenuto per le fiction “Come un delfino”, l’autore e regista ha avuto uno scambio di opinioni sullo sport con Paolo Borroni. Brizzi ha da poco pubblicato il romanzo “Cento giorni di felicità”, edito da Einaudi per la collana Stile Libero. Protagonista della storia è Lucio Battistini, grande appassionato di pallanuoto che scopre di avere tre soli mesi da vivere: una storia dolceamara che parla di morte, sicuramente, ma soprattutto di vita, amore e amicizia. E nel libro la pallanuoto gioca un ruolo fondamentale, perché questo nobile sport è il mezzo di cui si serve il coach Lucio per educare i ragazzi della sua squadra a credere nelle proprie potenzialità e impegnarsi sempre al massimo, senza badare tanto al risultato della partita, quanto piuttosto allo sforzo da compiere per dare il meglio di sé. Un invito, insomma, a spendere bene i giorni che rimangono, anche senza conoscerne in anticipo l’epilogo. Per non permettere all’illusione di essere immortali di farci dimenticare di vivere la vita fino in fondo.
Consigliamo a tutti i nostri tesserati e ai membri delle società affiliate di recarsi in libreria per acquistare una copia di “Cento giorni di felicità”.
La trama
Lucio Battistini, quarantenne ex pallanuotista con moglie e due figli piccoli, riceve la visita dell’indesiderato e inatteso “amico Fritz”: un cancro al fegato che gli concede appena cento giorni di vita prima del traguardo finale. Tre soli mesi per lasciare un bel ricordo ai figli, giocare con gli amici e riconquistare la moglie, che l’ha lasciato dopo aver scoperto un suo tradimento. Cento giorni nei quali Lucio decide di non abbandonarsi alla disperazione e sceglie di cercare invece, forse per la prima volta, di obbedire ad un unico dovere: quello di essere realmente felice. L’inizio del suo countdown inesorabile e spietato diventa così occasione di una nuova ripartenza.
Fausto Brizzi
Ha lavorato a diverse fiction per la tv, fra cui “Il mio amico Babbo Natale”, “Valeria medico legale”, “Non ho l’età”, “Sei forte, maestro”, “Onora il padre”, “Lui e lei”, “Benedetti dal Signore”, “Due imbroglioni e… mezzo”. Ha scritto inoltre film di successo come “Bodyguards”, “Merry Christmas”, “Natale sul Nilo”, “Natale in India”, “Christmas in love”, “Natale a Miami”, “Natale a New York” e “Natale in crociera”, tutti per la regia di Neri Parenti.
Il suo esordio dietro la macchina da presa, “Notte prima degli esami”, premiato in decine di festival italiani e internazionali, è stato il fenomeno cinematografico del 2006, dando vita ad una serie di iniziative collaterali tra cui una trasposizione in tempi attuali degli stessi personaggi, il new-quel “Notte prima degli esami – Oggi”. Da entrambi sono stati tratti romanzi di successo e fumetti Disney.
Nel 2009 ha ricevuto dieci nomination ai David di Donatello e sei al Nastro d’Argento per il film “Ex”, vincendo come Miglior Commedia. Nel 2010 è uscito “Maschi contro femmine”, seguito un anno dopo da “Femmine contro maschi”, entrambi candidati al Nastro d’Argento come Miglior Commedia. “Maschi contro femmine” ha vinto il premio “Diamanti al cinema” nella categoria Miglior Regia al Festival di Venezia 2011. Le sue ultime commedie per il grande schermo sono state “Com’è bello far l’amore”, “Pazze di me” e “Indovina chi viene a Natale?”.























